giovedì 2 febbraio 2017

Rottamazioni

Siamo in inverno.
Il clima è quello che dobbiamo aspettarci.
Ieri però era il 2 febbraio, la "Candelora" e "dall'inverno semo fora"ricorda un adagio popolare romano.
Allora proviamoci.
Tra nuvole sparse, in un cielo grigio ,appaiono Raggi di sole e presto,nel cielo annuvolato, scompaiono.
La sindaca è raggiunta ed indagata per reati che sono tipici delle amministrazioni malmesse  ; corruzione,abuso d'ufficio ed interessi privati che, nel contesto del combinato disposto  della città, veleggiano senza affondare.
Allora andiamo al mare per vedere come è la situazione e fare qualcosa.
  La città intera, che giunge sino alla spiaggia di Ostia,spera in  una primavera pronta per l'estate,ma sperare solo non basta :chi è sà.

Sul  mare burrascoso ondeggiano i rifiuti dei   romani ,abitanti  di un'antica gloriosa città.
A tutto sono abituati nella loro lunga vicenda ,trionfi di vittorie e conquiste e sconfitte,
Galli,Goti,Visgoti  e barbari di tutte le latitudini e specie ed ora ancora di più per questo mare di tempo burrascoso dove ritornano  per  divenire  barbari stanziali nell'automatico ritardo di un futuro robotico .

Allora che fare è una domanda che vuole una risposta oltre la crisi sociale,economica e civile della città.
Questa ritorna sempre,oltre le burrasche giudiziarie che lambiscono ,dalle periferie al centro, il cuore di una città immemore delle filippiche che la scuotono dalle fondamenta,

Non sarà Masaniello ,ne Spartaco  a cambiare le sorti della città ma l'onda lungo del potere d'oggi vero.
Questo  che è conoscenza e trasparenza oltre le spiagge desolate ed inquinate di Ostia commissariata.
Rottamiamo i rifiuti, col buon senso che ogni cittadino ha, schiacciando le bottigliette di plastica
negli appositi contenitori perchè siano riciclate senza che tornino a galla nel grande mare della politica.
Intasare ancora gli orizzonti che spettano a ciascuno non è produrre  onorevole giustizia.


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