domenica 20 gennaio 2019

armonia

Oggi ,il 19 gennaio,al "palazzaccio",il mastodonte che nel cuore di Roma propone giornalmente il diritto alla giustizia  per  mantenersi ,secondo l'opportunità di natura nella quale è ogni individuo gli avvocati svolgevano  le elezioni dei propri organi costituzionali.

Giungendo dalla piazza Cavour,mentre il cielo si rassenerava,una folla di avvocati ,aggruppati sull'ampia scalinata d'ingresso ,  indicava le prospettive  nel campo ed  il senso del percorso  che mi raggiungeva con la  percezione dello spettacolo.

Bellissimo, per me che ne ritrovavo il significato, in quella esposizione vincente nel quadro contrapposto in verità di confronto dimostrativa.
 L'opera dell'avvocatura è bellissima per  quanto nell'intero mondo oggi è necessario ed è la forza che pone confini ,al trasbordare dei sistemi mercantili complessi e sbilanciati dall'informatica nel pianeta.
 L'unico che abbiamo,per la difesa dei diritti che sono mistificati dalle ordalie in progress.

, Muoversi insieme, verso  un Nuovo Ordine Mondiale Ecologico è un segnale che l'avvocatura deve dare,aggregandosi,  come oggi dimostrava in procedendo, per le nuove modalità d'intervento,piena la scarsella del sapere nella sua progressione .






sabato 12 gennaio 2019

immaginazione

Cui prodest?
"Immaginare" è' una sospesa apparizzione che non declina il verbo immaginare e si ferma appunto dave non approda al risultato.
Questo è impossibile se non lo produci e superi così la "sospesa" immaginazone .

Girolamo Cardano nel campo della logica matematica produsse  un risultato per la scienza ....
.... un gradino  della conoscenza, che era   come  oggi ancora è ,aperta ai vari  campi dei settori   riuniti dalla vera conoscenza dell'uomo........ sulla sponda dell'eterna risacca che muove le ruote del mondo... ogni istante presente, al momento che sei....."immaginazione" , titolo del blog della filosofia futura di Giovanni Lombardi.

Qui, per scendere in fondo, al "significato ," ...qui spezzettato nelle parole che non possono passare il guado.
"Impossibilia nemo tenetur "dove il linguaggio si arena alla sponda del dubbio propositivo.....
... illumina e decifra, credo, questo post, l"infinito".....(la poesia di Giacomo Leopardi) letto e interpretato in modo adeguato su "La filosofia futura"-rivista semestrale di filosofia teoretica,n.7\2016.
In questo numero della rivista si spiega un pò la facciata di questo post ,chiuso nelle  premesse di linguaggio e filosofia,.... per il (mio) lavoro......
....Immaginazione : "è un "parto" della nostra immaginazione,della nostra piccolezza ad un tempo e della nostra superbia"(Leopardi nello Zibaldone")..e questo vorrei spiegarlo....



B:A:B:

Vale ripeterlo e scriverlo ancora:  il BAB è un virus che cresce e dilaga ,mostruoso e tranquillo nei mezzi che abbiamo creato per darci quanto invece è  ....gia dato all'amore del mondo armonioso nelle ere del tempo maggiore di Dio....che madonna ci porta per mano.

Il Bacillo Atomico Biologico è vincente nell'arte non sua :i prodotti che oggi troviamo ai mercati zonali,dove confondiamo saperi e sapori e il pianeta ne piange con noi per l'acqua che manca alla terra .
Siamo sull'orlo merlato del cuore del mondo che Dante descrisse ,con gli altri che videro avanti il futuro, ma anche Beatrice vestita trasparente alla luce universa del cielo.
Siamo residui infiniti di stelle fermate all'ammasso di luoghi usurati da malaccorti Arlecchini...

Tornava ,da favole estreme con la sua verità destinata alla sorte di un giorno,Pinocchio.
 Vivvaddio  portava la giostra e le ruote,che di questa fan forza allo slancio, e tornò ,nel rapido incanto,più oltre....ruotava l'industria nel grande e nel piccolo tornio dell'operaio tradito dal sole che bruciava il suo cuore ...

lunedì 24 dicembre 2018

incontro

Trovare un punto d'incontro quando sali e,dall'alto lo scopri raggiunto,  vedi quel punto e    scusa gli errori  commessi dal basso e in passato.
Repetita iuvant ,tradotto contempla il destino,  per lo scontro  scambiato nel giorno più avaro che appare....appunto dall'alto...sapendo  che giunge nell'inganno che vuole l'eterno presente.
Non qui ,ripeti   ,avendo dal tempo imparato quanto kairos racconta per te....in questo ti fermi e rifletti prima che manchi la luce .... la sorte un giorno cancellò Hiroscima e poi  Nagasaki  ..e uno specchio si oppone al passaggio  che frena il futuro...per le vicende di questo passato.
La memoria trattiene i racconti  del fatto che accadde,ma è  impegnata  all'ingaggio che manca.
Questo avviene nel sapere che non serve al destino ,gia pronto allo scontro che vuole l'incontro.

Vogliamo ,  nella sera    del giorno,  forzare quella porta che mancammo per  l' improvvida   dimenticanza  d'amore ,  Armonia  ancella del cuore..per le sorti migliori del mondo.

domenica 16 dicembre 2018

teatro

A teatro la commedia è infinita......
Non vuoi che sia quella, l'ultima volta ,per  il programma ......  la storia alimenta il pianeta e la svolge.
Intendi storia come umanità che non ha più spazio in questo pianeta raggiunto in iperbole  fuori tempo e di notte.
Chi è ai confini della storia è presente per averne studiato le sorti  e ne rivela i percorsi per uscire dal guado.

Per apprezzare insieme   i confini del tempo e dello spazio in quell'unità di potenza che ancora le società umane possono   condurre  nel rispetto del mondo  che nel loro viaggio percorrono e consumano ...dobbiamo ,tra le macerie della storie del mondo , cercare  di infrangere i luoghi,i tempi e gli spazi  per restituire all'"ambiente" la coscienza "originaria" dell'esistere.
Usare i potenti depuratori per questo ,coscienti dei mercati  già troppi pieni di risposte commerciali.


Ecco allora il dovere di una "nuova alleanza" che l'umanità ritrova in  un'antica sapienza non persa...per portare  avanti il carro,oltre il mito di Aracne,con le traiettorie delle matematiche simmetrie .....queste che hanno cuore per le  traiettorie delle simmetrie che s'incontrano nelle opere  della coscienza umana.


Il teatro è  riempito ,in  ogni poltrona- sofà,  e  per chi ,in prima fila ,applaude la scena, ma la  finale potenza è esaurita  lungo file  insicure se la platea non lo sà.

Ora vale raccogliere quanto potere abbiamo a teatro nel pianeta ,madre del viaggio nel cosmo, e con questo accontentare la fame del drago nelle apocalissi presenti .
Ogni passo ,ogni giorno, in ogni mercato del mondo ,ribilanciato il secondo principio all'interno del mare in burrasca ,resistiamo,(come opliti(?)) contenti di aprire la strada al futuro che ritorna su diagrammi del cuore .

Sottile trama, tessuta con amorosa sapienza  da "Aracne" ,che oggi riposa sulle amazzoni vette dell'alba nuova che verrà.

Prigogine ,nobel , individuò un passaggio per il nuovo mondo che arriva e ne traccia i passaggi per oggi :Era dell'Andropocene.
Lavoriamo consapevolmente per questo.....regolando la stadera , nel giusto  presente futuro, che traghetta il passato migliore : quello che ricorda e opera per  quanto serve al momento.

Oggi ,vicino in città nell'istante presente,diamo ai precari la certezza della sopravvivenza con un mensile per questo...sino a quando il precario emergente non avrà raggiunto un lavoro che oggi è nel cambiamento .....la Scuola è per questo  .... aiuto , per  questa sponda  del  sapere  futuro che,così,non è male.

Su questo aggiungi, per i giovani  che giungono a pensione, una  certezza equivalente, liberando la  mente dalla  paura che sia solo l'algoritmo a risolvere il problema del cuore...
Questo  non c'è ,se vale per te Ippocrate, salutare saggezza dell'età che rinnovi ogni giorno .

Una nuova alleanza ritma la danza e questa, con fresco sortilegio della scienza, volteggia tra gli spazi del cervello che rende "Intelligenze" a quanti sono  padroni..... dei dati sottoposti alla misura che è   coppia efficente dell'agente ....
....questa che, in questi giorni centellina, nei tracollanti andare a mezzo scambio ,per giungere contenti a quella riva dove fermi, alla fonte, ogni teoria dei fatti conseguenti..

Sbalza allora la sella  ,che ancora e ancora molto avrai davanti, per dare al tuo galoppo un nuovo passo  ...per quanto è grande il mondo.
 


martedì 20 novembre 2018

ERA ANDROPOCENE

I fenomeni  che sono presenti sul pianeta e nel mondo ,sono in parallelo esame ,per quanto possibile,  delle scienze che ne studiano i fenomeni e gli effetti....al limite nel mondo tutto.
Questi sono in conseguenza da classificare come eventi del pianeta che possiamo ora chiamare  come  Era Andropocene.

La crescita esponenziale dei prodotti dei cambiamenti che l'umanità scientifica sta compiendo, sta perdendo nelle risultanze verificabili ,quel punto in cui potrebbe risultare possibile ancora lo sviluppo per un possibile controllo dell'Andropocene.
Questo  nello sviluppo dei sistemi complessi in cui ,oggi più di ieri,si articolano le dinamiche dei prodotti dei risultati che le scienze producono , che,nell'era attuale l'andropocene,danno il senso: il quadro dell'apocalisse .

L'efficienza energetica è "materia" matematicamente attuariale, per essere quel gradino componente la scala "d'oro",nella quale l'umanità può condurre la sua battaglia per condizionare la conoscenza della realtà in espansione con la concreta consapevolezza di quanto sta affrontando ..e da superare nel buon senso.
Questo permette di affrontare ,nei campi deputati,lo sviluppo delle società in cui dovranno esserci , l'ìncontro umano, rubricato da mediazioni di scambio socio economico massimo, e la qualità, restituita alla "dignità" della conoscenza, nell'armonia qualificata dei rapporti in cui l'andropocene è  diritto d'esistenza degli uomini nel pianeta..

Ritroviamo  intanto un controllo delle risorse  naturali "agricole",ridefinendo i campi di coltivazione dei semi perchè i raccolti siano conseguenti,nel concreto pianificato,ai diritti attuali dei popoli della terra .

lunedì 12 novembre 2018

IL GIROSCOPIO

In questo mare in tempesta che in tutto il pianeta ,per gli effetti dell'andropocene ormai dilagante oltre i limiti che sono le porte degli equilibri regolatori dei cambiamenti climatici del nostro pianeta,il giroscopio degi attuali Stati, (insufficenti  per una nuova politica globale =N.OM.E), è un vecchio modello ,sorpassato e arruginito, per  pilotare, nei cataclismi attuali( dove gia ieri, ad Agordo,nel veneto, sono state cancellate le foreste degli abeti rossi matrici casse di risonanza dei violini stradivari) i governi  dei popoli della terra sul pianeta .

I  passi ingordi  di una economia divoratrice degli spazi dei tempi , vivono le ere delle stagioni che ,nell'andropocene selvaggio, sono macerie indecifrabili  per chi non pone  mestiere nel Nuovo Ordine Mondiale Ecologico  ...(questo si deve declinare  giorno per giorno nella nuova rappresentazione che la sociologia  coltiva e spiega per il pianeta sofferente per l' apocalisse che appare  nel campo dell'oggi) e il giroscopio deve applicarsi, con nuovo modello, allo stato dell'arte che offre Aracne.
Aracne se ben  tradotta , nella ragnatela aggrovigliata della chiocciola web  , dove i fili dì Arianna perdono i  toni del cuore, è lavoro.

Certo il web, con  l'algoritmo, è,  (nel  tessere  la storia ),sul  piano sconnesso nelle asettiche  virtualità tecnologiche.....
.....problema complesso e reale e copre, in ogni lavoro , il futuro (raccolto nel buon senso per  le future generazioni)   oltre l'Avatar che specchia solo l'istante  nel prodigioso  viaggio dell'uomo.

L'umanità tutta sembra precipitare entro quell'enorme buco nero che la fisica  individua nella cosmologia e che,in modo inverso alla (VERA)conoscenza dei risultati, produce i maremoti che i giornali comunicano ogni giorno...sempre più gravi,ravvicinati e mortali, per l'architettura del mondo che viviamo..

Il giroscopio nel caos dell'oggi  perde potenza nelle società degli Stati, (somma di tutte le discordanze che sbarellano  il vascello tra le trame dei domini di Internet   incontrovertibile realtà virtuale) e dovremo condurlo  verso il  guado : equilibrio .
L'Italia è  paese bello tra   spiriti belli, indagatori  per  la storia della conoscenza, e tra questi i grandi   alimentarono  lo spirito antico dei giorni per  oggi.

Così ,in questo" convivio" degli spiriti belli che spingono il mondo sulle rotte del bello , del buono e del possibile,(con parole,segnali e fatiche che non superavano le colonne di Ercole che sono di bolina per  il diritto della buona via) ci ritroviamo ,qui oggi a cercare da Roma un giroscopio che abbia  qualità ed energie per guidare del mondo la  sorte...vedi quanto accade ,pur sacramentalizzato ,a san Pietro nella rincorsa del buon senso.

Ogni età vuole il rinnovarsi degli equilibri e questi sono oltre le ridondanze delle  filosofie  delle  scienze ed in questo melange bisognerà fare un buon decotto per le  società malate nei cicloni  del pianeta intero.
La scienza  tenta  la rotta esatta per quel porto comune (di tutti come ormai sappiamo) come una apocalisse nuova ventura  se non applicchiamo un giroscopio all'altezza del momento dell'oggi.

A Venezia ,leggendo male la rotta, ecco   il MOSE,(  ricordo di Mosè  vecchio modello sorpassato?) ed il giroscopio  fa danni alle case , ai luoghi e al'ambiente.....corrotto e squilibrato.

L'andropocene cos'è?
...... ancora imballato il nuovo giroscopio , ha le indicazioni esatte per avviarlo ma senza manovratori  delle metereologie "sociali",  le prospettive smaltano  solo un presente turbolento.