domenica 31 maggio 2015

le elezioni regionali

In queste elezioni vanno al voto 7 regioni.
Possiamo dire che l'affluenza è molto bassa e diverse sono le ragioni della scarsa partecipazione al voto .
Disaffezione per motivi locali .
Vedi la liguria, con tutto quello che sta passando "ecologicamente",trascurata nelle corruzioni che ci sono e sono state da  parte del diritto di stato.Vedi il g.8 e le violenze.
Vedi la Campania dove si sono mischiate e male le carte (per giochi interni al potere ed esterni alle condizioni della Campania ) far eleggere persone innominabili nominate fuori luogo e tempi,,per me De luca era un buon sindaco comprensivo dei problemi locali e questo aiuta un politico se ama la sua terra e la conosce per migliorarla.
Questo dico nella prospettiva da dare alla politica locale,ed alla possibile motivazione in più per il cambiamento culturale.
La distanza tra popolo e politica è enorme, frange di questa traccia riconoscibile dà il voto a Cinque stelle ed a Salvini,
bene 5 stelle ,più governabili  da una politica sociologica, locale,meglio del rigurgito che esprime Salvini qualificante il momento..
Considerate che i tempi sono,anche nel cambiamento dei toni e dei modi della politica :questi debbono essere riavvicinati e compresi in  quella correttezza che manca e va a ruota libera.
Ancora,oltre la metafisica ,riapriamo il campo della Polis ad un rapporto sano,evidente,chiaro e trasparente nei limiti di quanto politicamente è necessario.
Credo che quanto più si allarga la forbice tra le economie del vivere in danno degli equilibri del cittadino,nella polis, che decade nel circuito come il più debole e strumentalizzato ,tanto più bisogna realizzare il programma di progetto E=E.
Il riscontro  dei rapporti ,con base nell'ordine scoperto e ritrovato anche dalla fisica,è ineludibile.
Questo  che deve essere svelato ed impegnare tutti in ogni evento possibile politicamente rilevabile.

:tagliare gli sprechi che sono anche e sopratutto lo "sgarbo" che si fa al popolo fagocitando le faraoniche necessità d'imbroglio che negli appalti orientano il guadagno solo per le classi "privilegiate"deve corrispondere alle economie di servizio..
 dobbiamo far crescere laicamente e religiosamente. il mondo universo migliore e  Dio

Domani leggerò le notizie complete  per  quanto la stampa quotidiana  può dare sulle elezioni e,forse modificherò,aggiungerò, qualcosa al mio pensiero.
Un mio amico,per una parte ,come Niklas  Luhmann  ,ha posto soluzioni al problema nel  suo campo di lavoro ,dando quei riferimenti per interagire con la politica "informatica"e le multi-medialità conseguenti ed accessorie debbono,ecco il punto,  tornare all'uomo ed alla umanità.
Oggi è la creatività  ,diciamo del buon senso(modellata con quanto bene possiamo fare nella architettura e nei contenuti evidenti della società) da in- segnare.
 Nuovi equilibri controllabili .
Riscoprire l'energia presente nel creato  è applicarla alle variazioni della attuale politica  per recuperarla nella sua incontrovertibile verità attuale è l'opera da fare.
Ora facciamo il necessario,.
buon lavoro
buona notte

mercoledì 1 aprile 2015

la foto sulle scale

ti fermi per farla.
riprendi a salire ,giorno dopo giorno,e non sai quanti scalini troverai.
il cielo è oscurato,togliamo le nebbie eccessive della corruzione,
Altra FOTO: questa  è da mettere sul giornale,quanti compreranno il giornale non so,ma l'edicola è aperta ogni giorno.

sabato 28 marzo 2015

la metro C

Roma sta soffrendo.
Un mangia mangia eccessivo offre a Mentana l'occasione di parlare dei guai che vive la città con i suoi cittadini
Il primo piatto è la metro C molto indigesta a tutti gli amministratori coinvolti in questo affare che rivela il grande ritardo degli amministratori locali anche  rispetto ai tempi che si addensano in quest'oggi apocalittico del mondo.
Rutelli parla del ben fatto, da lui così come il suo antagonista Storace, è da spettacolo televisivo mentre,  fuori sala tv ma sullo schermo, Magi consigliere democratico e radicale fissa i termini del confronto con la mafia di Roma .
Quella che  è esattamente quanto Rutelli  e gli altri in sala non possono comprendere: la politica si sporca le mani per poterle poi lavare adoperando  i detersivi del malcostume personale dei propri affari,sia l'Ara Pacis  e la sanità di Storace.
La mafia a Roma è la carta assorbente di un antico fare, che si rinnova nel  libro mastro   della capitale che aveva mille e più mille anni da conservare invece nel rispetto che la sua storia voleva.
La corruzione a Roma ha dilagato e dopo la "liberazione",vennero i palazzinari e tutti i  possibili intrallazzi politici di allora gestiti per un loro buon guadagno pretesco ed elettorale,.
Considerate i vari piani edilizi modificati  a fisarmonica  secondo i vantaggi dei corrotti e dei corruttori .
Oggi  ne vediamo ancora i risultati negli assembramenti della prima periferia con stradine strozzate da palazzoni all'arrembaggio della Prenestina,della Cassia e così via

Erano  gli anni nuovi del miracolo economico, e  di chi ne potè  approfittare.
 Miracolosamente,voglio ricordare solo l'abuso edilizio del sindaco Darida ,un piano intero in affaccio sul Tevere al tempo delle olimpiadi.
Oggi, ben costruito l'intreccio tra chi si muove a Roma per i suoi commerci e gli amministratori,
si scopre la necessità di "restaurare",totalmente  la città misurando gli sprechi di tempo, denaro  e di progetti.
Ora la metro C è l'ultima occasione della giostra del malaffare e sarà difficile per Marino ripulirne i pezzi collaudati con appalti già al  primo livello  collusi  ed incischiati nell'amministrazione capitolina.
La  metro C  é gestita come l'industria del raccogli getta ed io riciclo delle cooperative manovrate dall'interno del comune per quel guadagno in più dalle buche aperte e chiuse  e poi riaperte per quel vizio di nascita degli appalti dati a chi può fornire eternamente il ciclo del guadagno  in mazzette e tangenti d'onore.
Chiudo la tv e Mentana e Rutelli,sepolcro imbiancato.
 La dimenticanza fa buon gioco a suo vantaggio e chiedo scusa alle mie ragioni che vorrebbero avere più forza anche per ricordare i pini tagliati con l'ultima nevicata di Roma.
Allora ,passarono le squadre di monatti che accatastavano  legna  e guadagni depredando il volto della città.
Mi auguro di rileggere quanto ho qui scritto per dargli un senso vero ,quello che per tutti è nella specificazione dei fatti di cui.....vi chiedo perdono se  ,ora,mi fermo.


lunedì 23 marzo 2015

l'uragano del tempo

Un errore è stato commesso,bene lo annoti nel cuore e  sulla lavagna lo cancelli ,come puoi.
Può così rimanere in quello spazio incredibile in cui l'umanità deve credere per condurre il carro della vita avanti,pur se pieno di tante cose inutili che ,a poco a poco,vuoterai e riciclerai trasformandole in utilità di percorso per tutti.
,L'esperienza è qualcosa che puoi insegnare.raccogliendo il di più  in precise comuni e facili regole,quasi come i cippi miliari delle strade consolari romane.
Guarda come son fatte le strade di Roma: ,l'impero visse per come esse erano fatte: strato su strato sino all'ultimo di superficie che è di grandi pietre squadrate.
Sulla terra riconosciuta nella sua genealogia,cioè nella conformazione universa del tempo,,farai il tuo viaggio,
Sulla strada,che permetterà poi un primo intervento di assestamento ,gli altri diversi  strati sino alla fine.
 Impunemente.
La via Appia è una via Sacra,tu puoi percorrerla con sapienza ed amore e saprai dove giungere e come e perché.
Avrai visto andando da Roma tutto il mondo e sarai sulla strada che non frana per  l'uragano del tempo .

venerdì 27 febbraio 2015

la responsabilità ..dei magistrati.

Poche parole scritte,provocatorie ma non troppe ,per scuotere un pochino la coscienza.
Sento la t.v.,sento Sabelli responsabile del settore giustizia come magistrato,sento Giachetti che, nella sua civile e giovanile esuberanza,  pone il contrasto,giustamente,a quello che Sabelli dice.
"che carriera hanno fatto i magistrati che condannarono Tortora?"
Purtroppo Sabelli   dice e non sa uscire da quello che dice...... per come può essere, per vero, un dialogo.
Praticamente comprende bene il suo problema (nel ritardo della cultura che si arrocca in tutti quei valori che possono essere riconosciuti solo all'interno di se , per giustificare se stesso) per  trovarsi in ordine poi con la sua coscienza,nello scambio politico.
Ma la separazione tra inquirenti e giudicanti  e le altre riforme che la società "vuole "che si raggiungano, possono essere letti e spiegati solo in questa chiave nel catastrofico divenire del pensiero che abbraccia tutto il pianeta?
La "massa "pesa" sulla coscienza : ,è "gravità" che bisogna far capire quale sia ,per  coltivare con nuove dinamiche il pianeta.
La filosofia della scienza ,applicata alla sociologia , può intervenire positivamente nella forma  sociale  per coltivare ,in un quadro di riconoscimento solidale e reciproco,quanto di questo tempo comune (ci)rimane .

Una coscienza talmente ingolfata  va nelle possibilità di giustificazioni che si può dare, e su queste naviga dimenticando  il resto,
Cose il resto?

Il resto non è risolto da una navigazione tranquilla sul passato, attraverso i meandri che ci hanno bloccato ed intasato, nella sapienza linguistica formale che Sabelli può esprimere.
Scrivo questo Blog di getto e con il computer che uso male ma non mi permetto di giudicare bene Sabelli.
Sintetizzo: quanto dice il magistrato non è da magister,....gioco di parole che colpisce però il cuore della polis,...ed anche  me.
Perché tocca al cuore il disordine sempre maggiore che dipende da loro,scusate da  l'oro .
Disordine non  giustificabile comunque  perché esprime il ritardo di chi si trova all'avanguardia di un mondo che è in crisi di coscienza sociale ,perso il buon senso.
La fenomenologia , esaminata attraverso la trasmissione che seguo , evidentemente nei limiti che offre ,dà solo il fianco al ragionamento che faccio.
Ma ragiono riferendomi a quanto questa può essere utile?
A me si, e, di rimbalzo, mi auguro anche a chi è ai vertici della società d' oggi,tecnocratica.....
..limitata solo allo spazio consumistico capitalistico ,come dimostra .. nei magistrati, coinvolti ed impelagati,
La regola può costruire l'architettura ma ,dentro ,deve esserci l'anima che batte nella sincronia di un cuore , metro per quanto più possibile esatto per misurare la vicinanza che c'è tra Sabelli e  il cittadino che, invece la magistratura ,attraverso Sabelli,   misura nella lontananza,
.

Rivedrò questo blog che pubblico così perchè sento ancora... come Sabelli mi ricorda ,parlando e difendendo il "settore," "non c' è peggior sordo di chi non vuol sentire",.
Per finire Sabelli dice che il problema è l'equilibrio del rapporto tra magistratura e la politica.
Sembra così che il resto, non debba  appartenere alla cultura sociologica del magistrato e ....gioca mentre Sagunto brucia.