Un nuovo anno porta con se la befana con i doni aspettati e poi trovati ai piedi del letto.
Sono quelli scampati all'ingordigia dell'anno passato, gia dimenticato per ricominciare daccapo?
In fondo, in questo( inganno?) che è il gioco quotidiano che facciamo, è l'INIZIO di quanto avverrà sino al prossimo anno di nuovo.
Almanacchi nuovi ed in ognuno si scolora il passato e si segna il presente .
Quale è oggi per te?
La befana ha portato gli scacchi e la tombola e le istruzioni date dalla sorte del pifferaio di strada.
Fortuna vuole ,allora,i commi:
1)chi sarà ,in Italia,il presidente :Amato,Settis o un altro .
2)saranno raccolti i rifiuti di ieri e trasformati in energie di lavoro ..
3)nulla si crea e nulla si distrugge,il secondo principio può divenire per ognuno quello che vorremmo per tutti.
4)naturalmente per questo dobbiamo attuare il comma 2
Apro la befana,oggi 25 gennaio,molti doni sono raccolti per una buona distribuzione che potremmo fare,per esempio dopo
1)le elezioni in Grecia
2)l'operazione Draghi
3)l'incontro a Firenze tra la Merkel e Renzi
4)il giorno dell'onestà dei grilli a piazza del popolo
5)le battaglie di Crimea
6)gli attentati in Egitto ed altrove,cioè dappertutto
7)dopo i morti dell'isis
8)i terroristi trovati come pulci nel cuore d'e.u.
9)il 7 gennaio di Parigi e ....
10)quanto, su tutto, hanno detto e fatto tutti, ognuno per suo conto nella riffa.
Ma, messo insieme quanto sopra scritto, la somma che risulta è ancora manca: nel circolo di pace ,necessario, nel turbolento andare di quest'oggi,non trova la ramazza che lascia, giù in cantina.
La stampa, ogni giorno, si riforma per la ricetta che non trova spazio per dare, a tempo giusto, la pietanza servita collo spruzzo di speranza .
mercoledì 7 gennaio 2015
sabato 13 dicembre 2014
la città corrotta
a cavallo di un anno passato andiamo incontro al presente,migliore.
Molte cose avverranno e molte saranno migliori come noi volevamo, volendo al presente.
questo che chiude la porta per consegnare un anno migliore.
Corrotta è la forma della città e del tempo che vive....
oggi ridiamogli il senso e la direzione e lo spazio che ad ognuno di noi viene dato nascendo e poi perso per la strada dei locali guadagno di tempo.
qui è l'inganno che corrompe quanto offriamo per avere di più in un campo che diviene la terra dei fuochi.
eppure era bella e poteva bastare se avessimo usato il criterio delle opere e i giorni.
Quello che teniamo nel cuore e dobbiamo con gli altri scambiare per amore e giustizia ....
Molte cose avverranno e molte saranno migliori come noi volevamo, volendo al presente.
questo che chiude la porta per consegnare un anno migliore.
Corrotta è la forma della città e del tempo che vive....
oggi ridiamogli il senso e la direzione e lo spazio che ad ognuno di noi viene dato nascendo e poi perso per la strada dei locali guadagno di tempo.
qui è l'inganno che corrompe quanto offriamo per avere di più in un campo che diviene la terra dei fuochi.
eppure era bella e poteva bastare se avessimo usato il criterio delle opere e i giorni.
Quello che teniamo nel cuore e dobbiamo con gli altri scambiare per amore e giustizia ....
mercoledì 15 ottobre 2014
Castel Sant'Angelo
Il Castel Sant'Angelo subisce ancora, per il travaglio dei tempi,offese.
Il torrione San Giovanni sta subendo una distorsione, il sostegno della cardatura del torrione,anzi del merlo , lo mostra per chi passa per il lungotevere.
Ruota infatti verso destra la merlatura gettante e si stacca pericolosamente dall'appoggio.
Anni or sono questo fatto fu denunciato per un piccolo intervento di bonifica,ne parlarono i giornali ma non si fece nulla.
Ora, nel marzo di quest'anno,2014, ancora si chiede di fare il restauro,inutilmente, infatti oggi si vede ancora il torrione malandato e arricchito di erbe.
Capperi,che bisogna fare per fare intervenire chi deve?
Il torrione San Giovanni sta subendo una distorsione, il sostegno della cardatura del torrione,anzi del merlo , lo mostra per chi passa per il lungotevere.
Ruota infatti verso destra la merlatura gettante e si stacca pericolosamente dall'appoggio.
Anni or sono questo fatto fu denunciato per un piccolo intervento di bonifica,ne parlarono i giornali ma non si fece nulla.
Ora, nel marzo di quest'anno,2014, ancora si chiede di fare il restauro,inutilmente, infatti oggi si vede ancora il torrione malandato e arricchito di erbe.
Capperi,che bisogna fare per fare intervenire chi deve?
Fare è facile se discende per "li rami" di una sapienza, che dispone per ognuno, che tutti facciano l'opera che spetta.
Quest'opera da fare è evidente e ciascuno può accollarsi un margine di "appalto" per compiere il lavoro.
Per questo ribatto la necessità, e la sottolineo in prima persona ,come avvocato, perchè gia da domani si ponga mano al restauro,prima che crolli quella parte indebolita dal tempo
passato inutilmente per il torrione San Giovanni.
domenica 12 ottobre 2014
stagnazione in Italia
Deflazione il punto di giro di boa
per un nuovo equilibrio per l’Italia.
Considerazioni sul punto per un recupero
della polis in una nuova cultura sociale .
Un cambiamento può essere svolto riequilibrando le dinamiche ,i fattori di produzione della
vita , che hanno determinato quanto è
drammaticamente evidente, nell’invivibilità
dell’ambiente.
Le dinamiche possono essere considerate, un motore fuori giri ,sfalsato
e fuori ritmo che riferisco alla realtà della società,l'ambiente.
L’ambiente fotografa, nella sua immagine, la coscienza
sociale dei cittadini che la producono.
Ed è feed back per la coscienza di ognuno tornando su noi cittadini , come una bomba d’acqua, improvvisa della nuova meteorologia ,sopportabile solo in tv.
Vedi quello che accade ,ad
esempio a Genova 9\10 ottobre, dove si
incrociano venti equatoriali , calori fuori ritmi, terreni e mare incalzati da un territorio cementificato
dove non c’è spazio per i fiumi ,i torrenti e i quotidiani affanni aggrediti
dalle bombe d’acqua.
Immobili seduti in poltrona,
oppure dinanzi al computer od anche nei
settori autogiustificatrici degli apparati industriali dove la produzione
collettiva esaurisce bisogni e desideri nella filiera inesauribile della
attuale tecnocrazia.
Talmente grave è il
problema, dissacrato l’ambiente, per l’abuso ,non uso o diverso uso, di quanto
serve alla vita,che riemerge dalla terra nella coscienza del
popolo, autore della storia.
Questa, quale siano i livelli
culturali di ciascuno, è imprigionata dai bisogni indotti, nel riposo della
conoscenza, come indicano gli indici economici finanziari.
Statistiche senza cuore.
Ma il cuore della polis vuole la soluzione che si sta perdendo
punto per punto,giorno dopo giorno,luogo per luogo, nella corruzione del presente.
Gli indici economici del
lento declino dell’Italia,( in cui il pil arretra, incapace il paese impoverito
del lavoro che portò l’Italia, dopo la seconda guerra
mondiale, a battere la fame e la povertà).,ora sono divenuti indice deflattivi.
Disvalori dell’economia di mercato dell’azienda Italia e lo svelano nell’ambiente
che, per questo, lo dimostra.
La deflazione è , in fatti
ed infatti, il punto limite, anche come termine socio psicologico, economico e geografico dei
cittadini, in cui s’è ingorgato il paese.
Il paese è la
percezione, obbligata,visiva, del paesaggio degli italiani: stagnazione
,somma delle paludi infettate dagli ingorghi del potere.
Questa, nella crisi del mondo pianeta terra , ci
riguarda ed impegna tutti in vario modo ed in Italia tocca le radici del vivere insieme.: la coscienza sociale stemperata
negli “accadimenti” quotidiani che l’informazione
dei media cerca di ingannare
Il senso della vita sociale è conseguente alla coscienza sociale nel rimbalzino che si nutre inerte nelle tecnologie mediatiche.
La sua architettura forma
la
realtà sociale nei suoi
fenomeni,fatti significativi di come appare.
Oggi questa pesa sul
mondo intero nel suo disquilibrio e , in
occidente,in Italia, è nel significato, attuale e verificato della deflazione .
Naturalmente nella macrovalutazione del quadro squilibrato,
dal balcone di osservazione dove siamo, vediamo l’ Italia nelle statistiche delle
disimmetrie dei rapporti socioeconomici che le appartengono.
Questi sono i cavalli
della apocalisse.
Per ogni cavallo un cavaliere si batte al confronto in ogni
continente,oggi però ci sono le moltitudini : oltre sei miliardi di uomini-formiche
che derubano la terra nella tecnocrazia
che la modula insapientemente.
Bisognerà allora chiarire, qui, le elementari regole intaccate per quanto i prodotti della
scienza e della tecnologia determinano nell’ essere
usati a contrario al benessere del
mondo.
Il mondo del “benessere” evolve
(( la realtà sociale (incontrovertibile
nei fatti) e l’umanità delle polis,
nella sua illusoria realtà fenomenica)),la coscienza sociale, verso orizzonti
impossibili.
Ogni fattore di produzione delle società è slittato ,così, verso la
cattiva digestione dei prodotti giustificandone,all’esame ,l’accaparramento capitalistico : ma l’indigestione dà l’idropisia.
Questa ,vive l’angoscia
del futuro,nel settore economico dello stato di salute tale quale è ed è rivelato
dalla deflazione nel tempo che appare nel lavoro che stagna.
Dunque la stagnazione
in Italia ,l’ingorgo cioè che si è rivelato nel lavandino perché il tubo di
scarico è intasato per il disordine e gli squilibri per le risorse(troppe!!!) non utilizzate come
tali (il collo della bottiglia di
Hausmann in proprietà di linguaggio qui,in fisica “filosofica”), è la deflazione (il rasoio di Occam in
economia sociologica) che appare nel tema finale che qui interessa l’Italia
nel pianeta.
Questa deve essere riconoscibile nella equazione tra
capitale e lavoro per superare la deflazione.
Lo spazio”creativo” può ritrovare ,allora ,l’energia per risolvere il problema e superare la stagnazione,punto di non ritorno della deflazione.
Naturalmente imparando i cittadini, non solo come maschere della rappresentazione sociale ma rappresentandosi nei valori
antropologici e culturali, avendo imparato
le norme per entrare in un nuovo sistema, in progressione
corretta di mercato ,di economia “ecologica “.
Questa, nei limiti che
permettono una espansione armonica del lavoro , qui relativa alla
fenomenologia storica cioè antropologica, dello spirito, individuata nei fatti.
Questi sono prodotti di una crisi ,per ciò stesso superabile in una coscienza sociale nuova.
Questi sono prodotti di una crisi ,per ciò stesso superabile in una coscienza sociale nuova.
(A questa vale aggiungere l’accontentarsi di ogni cittadino sapendo che
il più è impossibile e fuori luogo).
Questa crisi
,evidente per tutti , travolge le utopie di ciascuno (altro luogo non c’è ormai in
cielo e in terra e vale,ha valore,l’accontentarsi) che non possono quindi essere coltivati .
Il fare è’arte che risale, in equilibrio di sapienza e tecnica,dal
basso ed è per tutti il capolavoro.
Questo morde i fianchi ai sistemi finanziari complessi del
pianeta e delle banche del capitalismo,giunti al limite che manifestano, nelle deserte spiagge dei campi prosciugati
nelle terre di fuoco : alle soglie è Hiroscima.
In quest’oggi c’è
però un ’opportunità’,un orizzonte che dobbiamo concretizzare.
Questo è nel rapporto capitale-lavoro , restituito nella
completezza della sua dignità umana, nel
confronto originario dei termini.
Questo nei limiti in cui (la coscienza della inerzia
sociale raggiunta sino alla stagnazione) nella deflazione ,oggi dichiarata
negli indici statistici per la nazione, riporta il quadro alla chiarezza e
trasparenza necessaria per tutti.
Questo con un’altra progettualità ed operatività conseguente nella solidarietà rimotivata nella polis che dobbiamo restituirci .
Giovanni Lombardi
In queste note , “melange”, cerco di individuare una via utile che dovrebbe,in
progressione essere, per la Casa della Cultura Antiatomica in un Nuovo Ordine
Mondiale Ecologico
mercoledì 8 ottobre 2014
La Cina è presente ?
Due modi,più degli altri, possono inferire nel presente sulla mappa dei tempi.
Questo è della Cina ,che appare vincente nei mercati del mondo, questo è nel buon senso che riporta ,la Cina ,a quel passaggio in cui, ad Hon Kong ,gli studenti producono una rivoluzione pacifica chiedendo autonomie che non vengono rispettate .
Si incontra, presente in Cina il tempo quotidiano su una percezione che possiamo seguire, da qui per quanto fanno gli studenti e per quanto questo può essere utile e importante per le vicende che interessano la "realtà" che procede con calzari di guerra su tutto il pianeta .
Certo le autonomie, stabilite sulla carta,con la Cina madre,come inizio di federalismo, oggi sono ristrette oltre quanto i cittadini di Hon Kong pretendono.
In questo tempo presente, che riguarda la Cina e non solo,è lo specchio della crisi della conoscenza e della tecnica e di una civiltà che ,così, si manifesta in tutto il pianeta, confondendo gli addendi.
Si mescolano gli addendi senza aggiungere qualcosa per la soluzione del problema .
Questo lo osserviamo in Cina ,attraverso il tempo bruciato dall'informazione immediata, che ti spiega nello stesso istante quanto avviene altrove mentre qui,in Italia,anzi a Roma,in altrettanta temporalità si svolge l'impossibilità di superarla impelagati nelle complessità esistenti.
Evidente che gli equilibri della coscienza sociale nella "realtà" dell'informazione quotidiana,quella che puoi percepire, è sconvolta nella complessità dei paesaggi che raggiungono in uno stesso passaggio di tempo e luogo e spazio l'indigestione.
Le informazioni offerte simultaneamente non sono più gestibili per la ridondanza delle stesse .
Oggi ,rielaborata la verifica dei rapporti sociali , nella scala delle priorità, in chiave politica, riconoscendo la parità dei diritti doveri di tutti,pur nelle diversità di ciascuno,il problema si manifesta per l'attuazione del programma E=E,economia uguale economia.
Questo è un utopia che deve trovare nei singoli progetti il suo consistere .
Che accadrà altrimenti oggi , nei mercati delle complessità del mondo, in quella bilancia che sta scarrocciando, pericolosamente oltre l'equilibrio, in un imbuto iperbolico dove viene pilotata ,a destra,a sinistra,ad Ovest ,ad Est ?
Il canestro è pieno di frutti maturi, ed il loro peso è , per quanto succo e come possono dare , con soddisfazione di tutti i mercati per quanto è grande l'area del pianeta Terra ,per coltivarla senza utopie maggiori di quanto è il giorno in cui stai?
Qui esamini il mondo logicamente , come Filosofia della scienza.
Le complessità dei sistemi economici finanziari, modelli politici della realtà, slittano negli
spazi di tempo che la scienza sta offrendo , e l'uomo li usa ,scivolando nella potenza degli stessi mezzi,come un pifferaio impazzito che non sa come suona l'orchestra del mondo universo.
L'intero mondo è presente in un unico tempo,nel quadro dove lo spazio in ogni istante è un momento di realtà dell'uomo apprendista stregone.
Questo è incontrovertibile nella infinità dei desideri e delle speranze che ciascuno tiene sfilacciati nel cuore in questa "Cina "presente che può riaprire al Futuro.
.
I
lunedì 29 settembre 2014
N.O.M.E. ?
oggi inserisco dalla base,il dekstop, una mia nota.
Vorrei che fosse utile per un lavoro comune e d'insieme
Il programma E=E può utilizzare il web,i giovani lo sanno,
https://drive.google.com/file/d/0BxxSetvZiVE8d1owVUpBeTE3T1k/edit?usp=sharing
Orbene qui è solo il segno,il link ,attraverso il quale potrete risalire alla fonte.
Il messaggio ,cioè, viene da lontano e per questo sarà possibile solo con il vostro impegno e la vostra curiosità raggiungerlo.
L'informatica sarà quel mezzo per comunicare ed informarsi in un nuovo mondo,bello e giusto come vogliamo.
Questo è il Mondo Migliore nel Nuovo Ordine Mondiale Ecologico.
Ognuno per il suo insieme,:poesia dei cieli azzurri e mari disinquinati.(art 1 costituzione Italiana)
Vorrei che fosse utile per un lavoro comune e d'insieme
Il programma E=E può utilizzare il web,i giovani lo sanno,
https://drive.google.com/file/d/0BxxSetvZiVE8d1owVUpBeTE3T1k/edit?usp=sharing
Orbene qui è solo il segno,il link ,attraverso il quale potrete risalire alla fonte.
Il messaggio ,cioè, viene da lontano e per questo sarà possibile solo con il vostro impegno e la vostra curiosità raggiungerlo.
L'informatica sarà quel mezzo per comunicare ed informarsi in un nuovo mondo,bello e giusto come vogliamo.
Questo è il Mondo Migliore nel Nuovo Ordine Mondiale Ecologico.
Ognuno per il suo insieme,:poesia dei cieli azzurri e mari disinquinati.(art 1 costituzione Italiana)
Giovanni Lombardi
domenica 6 luglio 2014
Consiglio di Stato
In televisione passano tutti i programmi del potere dove, chi lo ha nella realtà, distribuisce messaggi tali quali a quanto vuol dimostrare.
Per sé ma non per noi,che verifichiamo , mi sembra, le radici .
Nel Consiglio di Stato i burocrati del comando, come Filippo Patroni Griffi, ben provano a renderlo evidente.
L'Istituzione serve perché è oggetto di garanzia per il governo della società.
Ma quale?...Quella che i consiglieri di Stato mantengono in vita come fa Patroni Griffi,per garanzia del "governo"(di se) e dello Stato ,che così è participio passato del verbo essere, ,ma non certo per la società in tutta la sua conformazione organica per essere vitale.
Nel corretto adempimento del (suo) dovere,Patroni Griffi è nella porta girevole del comando.
Qui il "buon senso" rimane aggrappato alla garanzia della forma, nella quale, essi, consiglieri, la dimostrano con il loro sorrisetto di coniglietti.
Così pensano di arrivare a dimostrare, in piena scorrettezza di squilibri, reali, virtuali e soprattutto con l'aiuto delle pubblicitarie immagini dei media, il buon andamento dello Stato.
(Sembra un me-dia il senso profondo che li rallegra: alla Botero).
Per loro però , che sono in alto nella architettura dello stato della società, l'orizzonte della realtà dovrebbe giungere sino a dove l'alta carica di comando permette di "vedere" l'intero paesaggio della crisi della società e, di conseguenza, agire .
Nei limiti che possono .
Ora, nelle lussuose dimore del Consiglio di Stato, tutto sembra procedere perché il paesaggio della società giunga al tracollo.
Il soggetto, poniamo Patroni Griffi, ha il buon senso per sé e non per quanto, la consapevolezza del potere che ha, può offrire alla sua coscienza, per ridare equilibrio e dignità alla funzione che esercita.
Patroni Griffi è quel personaggio sorridente (che vediamo in TV canale 7), che non riconosce il suo spropositato guadagno (gli onori, i privilegi, lo stipendio, per quanto fa) per non ridimensionarlo per quanto il paese gli chiede.
Il famoso riequilibrio dei rapporti sociali che , prima di essere conquistati e dati , è nel ritorno all' "abbassamento" del proprio "status", per la globalità della crisi evidente,(anche per patroni griffi)
Papa Francesco fa del suo, umilmente, per questo.
Questo sia uguale a quel comune denominatore, che ci pone insieme sul pianeta.
Nel diritto dovere di ciascuno, per tutti, oltre il l'oro palazzo di stato ci sono le mura di Gerico ed Hiroscima.
P.S.
Qui c'è un poco di filosofare spicciolo, quello cioè che cerca di tornare a quella spiegazione che ci tiene tutti in quel buon senso che, spesso,perdiamo nel buco nero dei bisogni.personali delle vicende quotidiane.
Qui è un piccolo o grande contributo che, onestamente, si crede di poter dare, a questo vivere insieme.
Questo dovrebbe essere nel comune denominatore dei siatemi che tende alla bellezza di un mondo migliore per tutti,nell'equilibrio dei fattori di produzione della realtà nelle sue armonie, per quanto può.
l
Per sé ma non per noi,che verifichiamo , mi sembra, le radici .
Nel Consiglio di Stato i burocrati del comando, come Filippo Patroni Griffi, ben provano a renderlo evidente.
L'Istituzione serve perché è oggetto di garanzia per il governo della società.
Ma quale?...Quella che i consiglieri di Stato mantengono in vita come fa Patroni Griffi,per garanzia del "governo"(di se) e dello Stato ,che così è participio passato del verbo essere, ,ma non certo per la società in tutta la sua conformazione organica per essere vitale.
Nel corretto adempimento del (suo) dovere,Patroni Griffi è nella porta girevole del comando.
Qui il "buon senso" rimane aggrappato alla garanzia della forma, nella quale, essi, consiglieri, la dimostrano con il loro sorrisetto di coniglietti.
Così pensano di arrivare a dimostrare, in piena scorrettezza di squilibri, reali, virtuali e soprattutto con l'aiuto delle pubblicitarie immagini dei media, il buon andamento dello Stato.
(Sembra un me-dia il senso profondo che li rallegra: alla Botero).
Per loro però , che sono in alto nella architettura dello stato della società, l'orizzonte della realtà dovrebbe giungere sino a dove l'alta carica di comando permette di "vedere" l'intero paesaggio della crisi della società e, di conseguenza, agire .
Nei limiti che possono .
Ora, nelle lussuose dimore del Consiglio di Stato, tutto sembra procedere perché il paesaggio della società giunga al tracollo.
Il soggetto, poniamo Patroni Griffi, ha il buon senso per sé e non per quanto, la consapevolezza del potere che ha, può offrire alla sua coscienza, per ridare equilibrio e dignità alla funzione che esercita.
Patroni Griffi è quel personaggio sorridente (che vediamo in TV canale 7), che non riconosce il suo spropositato guadagno (gli onori, i privilegi, lo stipendio, per quanto fa) per non ridimensionarlo per quanto il paese gli chiede.
Il famoso riequilibrio dei rapporti sociali che , prima di essere conquistati e dati , è nel ritorno all' "abbassamento" del proprio "status", per la globalità della crisi evidente,(anche per patroni griffi)
Papa Francesco fa del suo, umilmente, per questo.
Questo sia uguale a quel comune denominatore, che ci pone insieme sul pianeta.
Nel diritto dovere di ciascuno, per tutti, oltre il l'oro palazzo di stato ci sono le mura di Gerico ed Hiroscima.
P.S.
Qui c'è un poco di filosofare spicciolo, quello cioè che cerca di tornare a quella spiegazione che ci tiene tutti in quel buon senso che, spesso,perdiamo nel buco nero dei bisogni.personali delle vicende quotidiane.
Qui è un piccolo o grande contributo che, onestamente, si crede di poter dare, a questo vivere insieme.
Questo dovrebbe essere nel comune denominatore dei siatemi che tende alla bellezza di un mondo migliore per tutti,nell'equilibrio dei fattori di produzione della realtà nelle sue armonie, per quanto può.
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