mercoledì 7 gennaio 2015

la befana

Un nuovo anno porta con se la befana con i doni aspettati e poi trovati ai piedi del letto.
Sono quelli scampati all'ingordigia dell'anno passato, gia dimenticato per ricominciare daccapo?
In fondo, in questo( inganno?) che è il gioco quotidiano che facciamo, è l'INIZIO di quanto avverrà sino al prossimo anno di nuovo.
Almanacchi nuovi ed in ognuno si scolora il passato e si segna il presente .
Quale è oggi per te?
La befana ha portato gli scacchi e la tombola e le istruzioni date dalla sorte  del pifferaio di strada.

Fortuna vuole ,allora,i commi:
1)chi sarà ,in Italia,il presidente :Amato,Settis o un altro .
2)saranno raccolti i rifiuti di ieri e trasformati in energie di lavoro ..
 3)nulla si crea e nulla si distrugge,il secondo principio può divenire per ognuno quello che vorremmo per tutti.
4)naturalmente per questo dobbiamo attuare il comma 2

Apro la befana,oggi 25 gennaio,molti doni sono raccolti per una buona distribuzione che potremmo fare,per esempio dopo
1)le elezioni in Grecia
2)l'operazione Draghi
3)l'incontro a Firenze tra la Merkel e Renzi
4)il giorno dell'onestà dei grilli a piazza del popolo
5)le battaglie di Crimea
6)gli attentati in Egitto ed altrove,cioè dappertutto
7)dopo i morti dell'isis
8)i terroristi trovati come pulci nel cuore d'e.u.
9)il 7 gennaio di Parigi e ....
10)quanto, su tutto, hanno detto e fatto tutti, ognuno per suo conto nella riffa.

Ma, messo  insieme quanto sopra scritto, la somma che risulta è ancora manca:  nel circolo di pace ,necessario, nel turbolento andare di quest'oggi,non trova la ramazza che  lascia, giù in cantina.

La stampa, ogni giorno, si riforma per la ricetta che non trova spazio  per dare, a tempo giusto, la pietanza servita collo spruzzo di speranza .



  

sabato 13 dicembre 2014

la città corrotta

a cavallo di un anno passato andiamo incontro al presente,migliore.
Molte cose avverranno e molte saranno migliori come noi volevamo, volendo al presente.
questo  che chiude la porta per consegnare un anno migliore.
Corrotta è la forma della città e del tempo che vive....
oggi ridiamogli il senso e la direzione e lo spazio che ad ognuno di noi viene dato nascendo e poi perso per la strada dei locali guadagno di tempo.
qui è l'inganno che  corrompe quanto offriamo per avere di più in un campo che diviene la terra dei fuochi.
eppure era bella e poteva bastare se avessimo usato il criterio delle opere e i giorni.
Quello che teniamo nel cuore e dobbiamo con gli altri scambiare per amore e giustizia ....

mercoledì 15 ottobre 2014

Castel Sant'Angelo

Il Castel Sant'Angelo subisce ancora, per il travaglio dei tempi,offese.

Il torrione San Giovanni sta subendo una distorsione, il sostegno della cardatura del torrione,anzi del merlo , lo mostra per chi passa per il lungotevere.

Ruota infatti verso destra la merlatura gettante  e si stacca pericolosamente dall'appoggio.
Anni or sono questo fatto fu denunciato per un piccolo intervento di bonifica,ne parlarono i giornali ma non si fece nulla.

Ora, nel marzo di quest'anno,2014, ancora si chiede di fare il restauro,inutilmente, infatti oggi  si vede ancora  il torrione malandato e  arricchito di erbe.
Capperi,che bisogna fare per fare intervenire chi deve?

Fare è facile se discende per "li rami" di una sapienza, che dispone per ognuno, che tutti facciano l'opera che spetta.
Quest'opera da fare è evidente e ciascuno può accollarsi un margine di "appalto" per compiere il  lavoro.
Per questo ribatto la necessità, e la sottolineo in prima persona ,come avvocato, perchè gia da domani si ponga mano al restauro,prima che crolli quella parte  indebolita dal tempo
passato inutilmente per il torrione San Giovanni.

domenica 12 ottobre 2014

stagnazione in Italia

Deflazione il punto di giro di boa per un nuovo equilibrio per l’Italia.
Considerazioni sul punto per un recupero della polis in una nuova cultura sociale .

Un cambiamento può essere svolto riequilibrando le dinamiche ,i fattori di produzione della vita , che  hanno determinato quanto è drammaticamente  evidente, nell’invivibilità dell’ambiente.

Le dinamiche possono essere considerate,  un motore fuori giri ,sfalsato e fuori ritmo che riferisco alla realtà   della società,l'ambiente.

L’ambiente fotografa, nella sua immagine, la coscienza sociale dei cittadini che la producono.
Ed è feed back per la coscienza di ognuno tornando su  noi cittadini , come una bomba d’acqua, improvvisa della nuova meteorologia ,sopportabile solo in tv.

Vedi quello che accade ,ad esempio a Genova 9\10 ottobre, dove  si incrociano venti equatoriali , calori fuori ritmi, terreni e  mare incalzati da un territorio cementificato dove non c’è spazio per i fiumi ,i torrenti e i quotidiani affanni aggrediti dalle bombe d’acqua.


Immobili seduti in poltrona,  oppure dinanzi al computer od anche nei   settori autogiustificatrici degli apparati industriali dove la produzione collettiva esaurisce bisogni e desideri nella filiera inesauribile della attuale tecnocrazia.

Talmente grave è il problema, dissacrato l’ambiente, per l’abuso ,non uso o diverso uso, di quanto serve alla vita,che riemerge dalla terra nella coscienza   del popolo, autore della storia.
Questa, quale siano i  livelli culturali di ciascuno, è imprigionata dai bisogni indotti, nel riposo della conoscenza, come indicano gli indici economici finanziari.
 Statistiche senza cuore.
Ma il cuore della polis  vuole la soluzione che si sta perdendo punto per punto,giorno dopo giorno,luogo per luogo, nella corruzione del  presente.

Gli indici economici del lento declino dell’Italia,( in cui il pil arretra, incapace il paese impoverito del lavoro che portò  l’Italia, dopo la seconda  guerra  mondiale, a battere la fame e la povertà).,ora sono divenuti indice deflattivi.
Disvalori dell’economia di mercato  dell’azienda Italia e lo svelano nell’ambiente che, per questo, lo dimostra.

La deflazione è , in fatti ed infatti,  il  punto limite, anche come termine   socio psicologico, economico e geografico dei cittadini, in cui s’è  ingorgato il paese.
Il  paese è la percezione, obbligata,visiva, del paesaggio degli  italiani:  stagnazione ,somma delle paludi infettate dagli ingorghi del potere.

Questa,  nella crisi del mondo pianeta terra , ci riguarda ed impegna tutti in vario modo ed in Italia  tocca le radici del vivere insieme.:  la coscienza sociale stemperata  negli  “accadimenti” quotidiani che l’informazione dei media cerca di ingannare
Il senso  della vita  sociale  è conseguente alla coscienza sociale nel rimbalzino che si nutre inerte nelle tecnologie mediatiche.

La sua  architettura forma la   realtà sociale nei suoi fenomeni,fatti significativi di come appare.
Oggi questa  pesa sul mondo intero nel suo disquilibrio e  , in occidente,in Italia, è nel significato, attuale e verificato della deflazione .
Naturalmente nella macrovalutazione del quadro squilibrato, dal balcone di osservazione dove siamo,  vediamo l’ Italia nelle statistiche delle disimmetrie dei rapporti socioeconomici che le  appartengono.
 Questi sono i cavalli della apocalisse.
Per ogni cavallo un cavaliere si batte al confronto in ogni continente,oggi però ci sono le moltitudini : oltre sei miliardi di uomini-formiche che derubano la terra  nella tecnocrazia che la modula insapientemente.
Bisognerà allora chiarire, qui, le elementari  regole intaccate per quanto i prodotti della scienza e della tecnologia  determinano nell’ essere usati  a contrario al benessere del mondo.
 Il mondo del “benessere”  evolve  (( la realtà sociale (incontrovertibile nei fatti)  e l’umanità delle polis, nella sua illusoria  realtà fenomenica)),la coscienza sociale, verso orizzonti impossibili.

Ogni fattore di produzione  delle società è slittato ,così, verso la cattiva digestione dei prodotti giustificandone,all’esame ,l’accaparramento capitalistico : ma  l’indigestione dà l’idropisia.
Questa  ,vive l’angoscia del futuro,nel settore economico dello stato di salute tale quale è ed è rivelato dalla deflazione nel tempo che appare nel lavoro che stagna.

Dunque la stagnazione in Italia ,l’ingorgo cioè che si è rivelato nel lavandino perché il tubo di scarico è intasato per il disordine e gli squilibri  per le risorse(troppe!!!) non utilizzate come tali (il collo della bottiglia di Hausmann in proprietà di linguaggio qui,in fisica “filosofica”), è la deflazione (il rasoio di Occam in economia sociologica) che  appare nel tema finale che qui interessa l’Italia nel pianeta.

Questa deve essere riconoscibile nella equazione  tra capitale e lavoro per  superare  la deflazione.
Lo spazio”creativo” può ritrovare ,allora ,l’energia per  risolvere il problema e superare  la stagnazione,punto di non ritorno della   deflazione.
Naturalmente imparando i cittadini, non solo come  maschere della rappresentazione  sociale ma rappresentandosi nei valori antropologici e culturali,  avendo imparato le norme per entrare in un nuovo sistema, in  progressione   corretta  di mercato ,di economia “ecologica “.
Questa, nei limiti che permettono una espansione armonica del lavoro , qui relativa alla fenomenologia storica cioè antropologica, dello spirito, individuata nei fatti.
Questi sono  prodotti di una crisi ,per ciò stesso superabile in una coscienza sociale nuova.
(A questa  vale  aggiungere l’accontentarsi di ogni cittadino  sapendo che il più è  impossibile e fuori luogo).
 Questa crisi ,evidente per tutti , travolge le utopie di ciascuno  (altro luogo non c’è ormai in cielo e in terra e vale,ha valore,l’accontentarsi) che non possono  quindi  essere coltivati .
Il fare è’arte  che  risale, in equilibrio di sapienza e tecnica,dal basso ed è  per tutti il capolavoro.
Questo morde i fianchi ai sistemi finanziari complessi del pianeta e delle banche del capitalismo,giunti  al limite che manifestano,  nelle deserte spiagge dei campi prosciugati nelle terre di fuoco : alle soglie è Hiroscima.
In quest’oggi  c’è però un ’opportunità’,un orizzonte che dobbiamo concretizzare.
Questo è nel rapporto capitale-lavoro , restituito nella completezza della  sua dignità umana, nel confronto originario dei termini.
Questo nei limiti in cui (la coscienza  della inerzia sociale raggiunta sino alla stagnazione) nella deflazione ,oggi dichiarata negli indici statistici per la nazione,  riporta il quadro alla chiarezza e trasparenza  necessaria per tutti.
Questo   con un’altra progettualità ed operatività conseguente nella  solidarietà rimotivata nella polis che dobbiamo restituirci .
Giovanni Lombardi
In queste note , “melange”, cerco di individuare una via utile che  dovrebbe,in progressione essere, per la Casa della Cultura Antiatomica in un Nuovo Ordine Mondiale Ecologico 



mercoledì 8 ottobre 2014

La Cina è presente ?




Due modi,più degli altri, possono inferire nel presente  sulla mappa dei tempi.

Questo è della Cina ,che appare vincente nei mercati del mondo, questo   è nel buon senso che  riporta ,la Cina ,a quel passaggio  in cui, ad Hon Kong ,gli studenti producono una rivoluzione pacifica chiedendo  autonomie che non vengono rispettate .
 Si incontra, presente in Cina il tempo quotidiano su una percezione che possiamo seguire, da qui  per quanto fanno gli studenti e per quanto questo può essere utile e importante per le vicende che interessano la "realtà" che procede con calzari di guerra su tutto il pianeta .
Certo le autonomie, stabilite sulla carta,con la Cina madre,come inizio di federalismo,  oggi sono ristrette oltre quanto i cittadini di Hon Kong pretendono.
In questo tempo  presente, che riguarda la Cina e non solo,è lo specchio della crisi della conoscenza e della tecnica e di una civiltà che ,così,  si manifesta  in tutto il pianeta, confondendo gli addendi.
Si mescolano gli addendi senza aggiungere qualcosa per la soluzione del problema .


Questo lo  osserviamo in Cina ,attraverso il tempo bruciato dall'informazione immediata, che ti spiega nello stesso istante quanto avviene altrove mentre  qui,in Italia,anzi a Roma,in altrettanta temporalità  si svolge l'impossibilità di superarla  impelagati nelle complessità esistenti.
Evidente che gli equilibri della coscienza sociale  nella "realtà" dell'informazione quotidiana,quella  che puoi percepire, è sconvolta  nella complessità dei paesaggi che raggiungono in uno stesso passaggio di tempo e luogo e spazio l'indigestione.

Le informazioni offerte  simultaneamente non sono più gestibili per la ridondanza delle stesse .

Oggi ,rielaborata  la verifica dei  rapporti  sociali , nella scala delle priorità, in chiave politica,  riconoscendo  la parità dei diritti doveri di tutti,pur nelle diversità di ciascuno,il problema si manifesta per l'attuazione del programma E=E,economia uguale economia.
Questo è un utopia che deve trovare nei singoli progetti il suo consistere .
Che accadrà altrimenti oggi ,  nei  mercati delle complessità  del mondo, in quella bilancia   che sta scarrocciando, pericolosamente oltre l'equilibrio, in un imbuto iperbolico dove viene pilotata ,a destra,a sinistra,ad Ovest ,ad Est ?
Il canestro è pieno di frutti  maturi, ed il loro peso è , per quanto succo e come possono dare ,  con soddisfazione di tutti i mercati per quanto è grande l'area del pianeta Terra ,per coltivarla senza utopie  maggiori di quanto è il giorno in cui stai?
Qui esamini il mondo  logicamente  , come Filosofia della scienza.
Le  complessità  dei sistemi economici finanziari,   modelli politici della realtà, slittano negli
spazi di   tempo che  la scienza sta offrendo , e l'uomo  li usa ,scivolando  nella potenza degli stessi  mezzi,come un pifferaio impazzito che non sa come suona l'orchestra del mondo universo.
L'intero mondo è presente in un  unico tempo,nel quadro dove lo  spazio in ogni istante è un momento  di realtà  dell'uomo apprendista stregone.

Questo è incontrovertibile nella infinità dei desideri e delle speranze che ciascuno tiene sfilacciati nel cuore in questa "Cina "presente che  può riaprire al Futuro.
.



I

lunedì 29 settembre 2014

N.O.M.E. ?

oggi inserisco dalla base,il dekstop, una mia nota.
Vorrei che fosse utile per un lavoro comune e d'insieme
Il programma E=E può utilizzare il web,i giovani lo sanno,

https://drive.google.com/file/d/0BxxSetvZiVE8d1owVUpBeTE3T1k/edit?usp=sharing


Orbene qui è solo il segno,il link ,attraverso il quale potrete risalire alla fonte.
Il messaggio ,cioè, viene da lontano e per questo sarà possibile solo con il vostro impegno e la vostra curiosità raggiungerlo.
L'informatica sarà quel mezzo per  comunicare ed informarsi in un nuovo mondo,bello e giusto come vogliamo.
Questo è il Mondo Migliore nel Nuovo Ordine Mondiale Ecologico.
Ognuno per il suo insieme,:poesia dei cieli azzurri e mari disinquinati.(art 1 costituzione Italiana)
Giovanni Lombardi

domenica 6 luglio 2014

Consiglio di Stato

In televisione passano tutti i programmi del potere  dove, chi lo ha nella realtà, distribuisce messaggi tali quali a quanto vuol dimostrare.
Per sé ma non per noi,che verifichiamo , mi sembra, le radici .
Nel Consiglio di Stato i burocrati del comando, come  Filippo Patroni Griffi, ben provano a renderlo evidente.

L'Istituzione  serve perché è oggetto di garanzia per il governo della società.
Ma quale?...Quella che i consiglieri di Stato mantengono in vita come fa Patroni Griffi,per garanzia del "governo"(di se) e dello Stato ,che così è participio passato del verbo essere, ,ma non certo per la società in tutta la sua conformazione organica per  essere vitale.
Nel  corretto adempimento del (suo) dovere,Patroni Griffi  è nella porta girevole del comando.
Qui il "buon senso" rimane aggrappato alla garanzia della forma, nella quale, essi, consiglieri, la dimostrano con il loro sorrisetto di coniglietti.
Così pensano di arrivare  a dimostrare,  in piena scorrettezza di squilibri, reali, virtuali e soprattutto con l'aiuto delle pubblicitarie immagini dei media, il buon andamento dello Stato.
(Sembra un me-dia   il senso profondo che li rallegra: alla Botero).
Per loro però , che sono in alto nella architettura dello stato della società, l'orizzonte della realtà dovrebbe giungere sino a dove l'alta carica di  comando permette di "vedere" l'intero paesaggio della crisi della società e, di conseguenza, agire .
Nei limiti che possono .
Ora, nelle lussuose dimore del Consiglio di Stato, tutto sembra procedere perché il paesaggio della società   giunga al tracollo.
Il soggetto, poniamo Patroni Griffi, ha il buon senso per sé e non per quanto, la  consapevolezza del potere che ha, può offrire  alla sua coscienza, per ridare equilibrio e dignità alla  funzione che esercita.
Patroni Griffi è quel personaggio  sorridente (che vediamo in TV canale 7), che non riconosce il suo spropositato guadagno (gli onori, i privilegi, lo stipendio, per quanto fa) per non ridimensionarlo per quanto il paese gli chiede.
Il famoso riequilibrio dei rapporti sociali che , prima di essere conquistati e dati , è nel  ritorno all' "abbassamento" del proprio "status",  per la globalità della crisi evidente,(anche per patroni griffi)
Papa Francesco fa del suo, umilmente, per questo.
Questo  sia uguale a quel comune denominatore, che ci pone insieme sul pianeta.
Nel  diritto dovere  di ciascuno, per tutti, oltre il l'oro palazzo di stato ci sono le mura di Gerico ed Hiroscima.
P.S.
Qui c'è un poco di filosofare spicciolo, quello cioè che cerca di tornare a quella spiegazione che ci tiene tutti in quel buon senso che, spesso,perdiamo nel buco nero dei bisogni.personali delle vicende quotidiane.
Qui è un  piccolo o grande contributo che, onestamente, si crede di poter dare, a questo vivere insieme.
Questo  dovrebbe essere nel  comune denominatore dei siatemi  che tende alla bellezza di un mondo migliore  per tutti,nell'equilibrio dei fattori di produzione della realtà  nelle  sue armonie, per quanto  può.




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